Credem: utile netto in forte rialzo a 562,1 milioni nel 2023. L’annuncio sui dividendi
Credem ha annunciato di aver concluso il 2023 con un utile netto consolidato a 562,1 milioni di euro (dopo aver spesato 57,1 milioni di euro di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà).
L’utile netto è salito del 72,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente ed è stato influenzato dal positivo andamento del margine finanziario, oltre che dal contenuto costo del rischio.
Credem ha fatto notare che la solidità patrimoniale, la qualità dell’attivo e gli ottimi risultati raggiunti, anche per via di un’ampia diversificazione delle fonti di ricavo, hanno consentito alla banca di prevedere la distribuzione di un dividendo pari a 0,65 euro per azione rispetto a 0,33 euro del 2022, suddiviso in un dividendo
ordinario di 0,45 euro per azione e un dividendo straordinario di ulteriori 0,20 euro per azione con stacco cedola, per la componente straordinaria, all’inizio del quarto trimestre 2024.
Il monte dividendi complessivo è di 221,4 milioni di euro, in crescita del 97,4% rispetto lo scorso anno, oltre 500 milioni di euro negli ultimi cinque anni.
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Wall Street apre positiva, grazie anche agli ottimi risultati trimestrali di Micron Technology. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,70% a 52.226,35 punti, il Nasdaq avanza dello 0,93% a 25.703,90 punti e lo S&P 500 mette a segno un aumento dello 0,79% a 7.411,16 punti.
Il Bureau of Economic Analysis ha rivisto al rialzo la crescita del PIL statunitense per il primo trimestre del 2026, portandolo al 2,1% su base trimestrale. L’inflazione misurata attraverso il PCE price index è salita al 4,1% annuo. Questi dati dimostrano una ripresa più robusta rispetto alle previsioni iniziali.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese più del previsto, con una diminuzione di 12.000 unità nella settimana terminata il 20 giugno. Questo dato ha superato le aspettative del mercato, che prevedeva un calo a 223.000 richieste. Le cifre mostrano un aumento nel numero complessivo dei beneficiari.
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