Credem spinge acceleratore sulla crescita a Firenze
Credem punta su Firenze: 1.000 nuovi clienti, 150 milioni di euro di nuova raccolta e 15 nuovi professionisti. Sono questi gli obiettivi di crescita a due anni della banca emiliana.
Tali obiettivi – come riporta una nota stampa- sono in linea con la strategia di crescita del gruppo a livello nazionale basata anche su investimenti su piazze ad elevato potenziale come Firenze, città in cui è stato inaugurato nei giorni scorsi un nuovo centro finanziario dedicato alla consulenza alla clientela affluent e private.
Ad oggi a Firenze sono presenti sette tra filiali e centri finanziari Credem, a cui si aggiungono nella provincia le filiali di Scandicci e Casellina, oltre agli uffici dei consulenti finanziari.
“L’apertura del nuovo centro finanziario di Firenze”, ha dichiarato Francesco Ferrarini, direttore territoriale Credem, “ci consente di consolidare la nostra presenza in un’area che esprime vivacità ed importanti prospettive di crescita. Vogliamo essere il partner di riferimento per i nostri clienti”, ha proseguito Ferrarini, “fornendo una consulenza professionale e specializzata per rispondere a tutte le esigenze legate al benessere finanziario dei nostri clienti, dalle famiglie alle imprese. Abbiamo importanti obiettivi di crescita e continueremo ad investire sul territorio per rafforzare la nostra presenza”, ha concluso Ferrarini.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.