Cosa fare (e non fare) in caso di terremoto. I consigli Croce Rossa, boom di retweet

27 Ottobre 2016, di Laura Naka Antonelli

Arrivano direttamente dalla Croce Rossa i consigli su come comportarsi in caso di terremoto. Il tweet viene ritwittato migliaia di volte, mentre prosegue lo sciame sismico che sta mettendo a dura prova gli abitanti delle zone più colpite dell’Umbria e delle Marche.

La tabella della Croce Rossa con i consigli diventa virale, mentre anche nelle aree non colpite in modo più devastante aumentano ansia e panico, sull’allarme sismico che prosegue a distanza di poco tempo dalla tragedia che ha colpito il Reatino, lo scorso 24 agosto.

Tra i consigli, quello di evitare di prendere l’ascensore, ma anche di non farsi prendere dall’impulso di scendere per le scale, dal momento che le scale sono spesso la parte più debole dell’edificio. Si consiglia di tenere in casa una cassetta di pronto soccorso, e di ripararsi sotto una trave o nel vano di una porta inserita in un muro portante.

Si consiglia anche di non usare il telefono e l’automobile, di evitare siti industriali, di sostare con la macchina in prossimità di ponti e di evitare i margini dei laghi e delle acque marine, per non esporsi al rischio dell’eventuale rischio di uno tsunami.