Corte Ue boccia i nuovi limiti a emissioni diesel: troppo morbidi

13 Dicembre 2018, di Alberto Battaglia

La Corte di Giustizia europea si è pronunciata a favore dei ricorsi presentati dalle città di Parigi, Madrid e Bruxelles, affermando che i nuovi limiti delle emissioni inquinanti per i motori diesel sono “troppo alti”, ovvero che consentono livelli di inquinamento più elevanti rispetto a quanto desiderabile. Lo rende noto l’agenzia Afp.

La corte basata in Lussemburgo ha deciso di annullare parzialmente il regolamento Euro 6 che fissa le nuove norme sulle emissioni per gli ossidi di azoto (NOx), quelli finiti al centro dello scandalo Dieselgate.

La legislazione contestata prevede l’applicazione dei fattori di correzione (o “fattori di conformità”) agli standard esistenti per le prove di laboratorio. Dal settembre 2017, le case automobilistiche beneficiano di un margine di tolleranza del 110% per le emissioni di ossidi di azoto dei nuovi modelli di veicoli messi in circolazione durante i test su strada. “Anche ammettendo che i vincoli tecnici possano giustificare un certo adattamento”, ha fatto sapere la Corte, il divario previsto dalla normativa europea rende “impossibile sapere se la norma Euro 6 sia rispettata quando i test hanno luogo”.