Coronavirus, intensità copertura mediatica otto volte superiore a quella della Sars
Circa un mese dopo la prima menzione del Coronavirus, l’intensità della copertura mediatica, è otto volte superiore a quella dei virus SARS (2003), Ebola (2014) e ZIKA (2016) a seguito dei rispettivi focolai. Lo rileva l’indice che misura il sentimento mediatico di State Street (vedi grafico).
“Questo è probabilmente riconducibile alla gravità del virus o alle misure più severe adottate dal governo cinese per contenerlo. In entrambi i casi, si spera che l’aumento delle misure, la copertura mediatica e, a sua volta, la consapevolezza di questa epidemia contribuiranno a una più rapida inversione di tendenza” dicono gli analisti.

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