Coronavirus, dati parziali Istat: a marzo morti aumentate del 20%

17 Aprile 2020, di Alberto Battaglia

Il colpo del coronavirus pesa sulle statistiche delle morti in Italia con un aumento medio, a marzo e nei primi 4 giorni di aprile, del 20% rispetto alla media registrata nello stesso mese nel periodo 2015-2019.  Sono i dati “anticipatori parziali relativi a una lista di comuni (1.689) che viene ampliata settimanalmente” dall’Istat, “e che”, precisa l’istituto, “in alcun modo possono essere considerati un campione rappresentativo della intera popolazione italiana“.

Fra i comuni più colpiti in termini di aumento delle morti emerge Bergamo, che segna un +382,8% di decessi, seguito da Crema (+322%) e Piacenza (+309,1%); Cremona (+286,6%) di morti; Lodi (+261,5%) e Brescia (+203,8%).

Oltre il 100% di decessi ci sono anche città come Parma (+164,3%), Biella (+154,5%), Imperia (+ 127,5%) e Aosta (+102%). A Como, in poco più di un mese, si registra invece un +86,4% del numero dei morti, seguono Varese (+70%), Genova (+54,4%) e Milano (+49,3%).