Coronavirus: Burioni, adesso niente panico, dobbiamo bloccare diffusione virus

21 Febbraio 2020, di Massimiliano Volpe

In merito ai casi di coronavirus accertati in Lombardia, sulla rivista Medical Facts l’immunologo Roberto Burioni evidenzia che “abbiamo sempre detto di considerare la possibilità che i pazienti asintomatici potessero trasmettere l’infezione. Adesso vi diciamo: niente panico. I casi sono solo sei, ma non stupiamoci se ce ne saranno altri: quello che dobbiamo fare è bloccare ora l’ulteriore diffusione di questo virus.
La modalità è semplice: tutti quelli che hanno avuto un contatto con le persone infettate devono stare in quarantena. Volontaria, obbligatoria, con la porta chiusa o con la porta aperta non importa. Tutti in isolamento per quattordici giorni. E lo stesso deve valere, senza alcuna eccezione, per chi viene in Italia dalla Cina, facendo scalo in altri aeroporti”.