Consumi italiani non ripartono, segnali di debolezza da Confcommercio

20 Marzo 2017, di Mariangela Tessa

Segnali di debolezza nei consumi italiani. L‘indicatore dei ConsumiConfcommercio (ICC) ha registrato a febbraio 2017 una diminuzione dello 0,1% rispetto a gennaio ed un aumento dello 0,1% su base annua. Lo comunica Confcommercio, specificando che i consumi, sulla base delle indicazioni che emergono dalla media mobile a tre mesi), continuano a mostrare un profilo di crescita modesto, con un’evoluzione che, seppure in contenuto miglioramento dall’estate del 2016, appare molto debole e inadeguata a produrre stimoli significativi alla ripresa.

“Questa dinamica è in linea con un quadro macroeconomico in cui andamenti non univoci ed altalenanti delle diverse variabili sono testimonianza delle incerte prospettive dell’economia italiana. Il calo registrato, in termini congiunturali, dall’ICC a febbraio, dopo tre mesi di crescita modesta, è il risultato di una invarianza della componente relativa ai servizi e di un calo dello 0,2 % della domanda relativa ai beni” si legge nel sito di Confcommercio.