Consip, rinviati a giudizio per depistaggio gli ufficiali dei carabinieri Scafarto e Sessa

29 Ottobre 2020, di Alberto Battaglia

I giudici della seconda sezione della Corte d’appello di Roma hanno ribaltato la richiesta del gip Clementina Forleo e rinviato a giudizio l’ex maggiore del Noe Giampaolo Scafarto e il colonnello dei carabinieri Alessandro Sessa. Per entrambi l’accusa è di depistaggio nell’ambito dell’inchiesta Consip, un reato punito da tre a otto anni di reclusione. A Scafarto, inoltre, sono contestati i reati di falso e rivelazione di segreto.

Entrambi erano stati prosciolti dal gip Clementina Forleo nell’ottobre 2019, ma la Procura di Roma aveva impugnato tale decisione.

Nell’ambito del medesimo procedimento erano già stati rinviati a giudizio l’ex ministro dello Sport Luca Lotti (favoreggiamento) e l’ex comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Tullio del Sette (favoreggiamento e rivelazione di segreto).