Consip: nel mirino dei magistrati un giornalista de La Verità

13 Settembre 2017, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Si allarga l’inchiesta CONSIP ma in relazione alla fuga di notizie. Dopo il pm Woodcock e la giornalista Rai Federica Sciarelli, è finito nel mirino della magistratura Giacomo Amadori de La Verità che avrebbe ricevuto dal capitano del Noe Gianpaolo Scafarto, l’uomo da cui è partita l’inchiesta, il contenuto dell interrogatorio del 3 marzo 2017 del sindaco Pd di Rignano Sull’Arno Daniele Lorenzini, con annesse le notizie sui timori di Tiziano Renzi di essere arrestato.

Scafarto è indagato anche per falso e rivelazione di segreto e il suo interrogatorio è saltato.