Consiglio europeo, intesa su fondo per difesa comune
Il Consiglio europeo ha dato il via libera alla creazione di un Fondo europeo per la Difesa, inizialmente costituito da 90 milioni di euro per la ricerca congiunta in campo militare, che arriverà a 500 milioni l’anno a partire dal 2020. Previsti inoltre 500 milioni Ue per l’acquisto e lo sviluppo di armi nel biennio 2019-20 e un miliardo l’anno dal 2021. “Un passo storico per l’Unione europea”, secondo il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, seguito nell’entusiasmo dal presidente francese Emmanuel Macron.
Di fatto viene lanciata la cooperazione strutturata permanente in campo di difesa, a cui tutti gli Stati membri sono invitati a partecipare.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.