Consigliere di Trump invita a “relazioni personali” con leader russi

21 Luglio 2016, di Alberto Battaglia

Il principale consigliere militare di Donald Trump, l’ex generale Michael Flynn, ha dichiarato che sarà necessaria una discontinuità con i rapporti con la Russia, “resettati” dall’amministrazione Obama: secondo Flynn, infatti, servono “relazioni personali” per il successo nei rapporti fra Usa e Russia, nonostante le reciproche sfide. Il consigliere del candidato repubblicano per la presidenza degli Stati Uniti lo ha dichiarato a Sputnik, network giornalistico supportato dalla Russia.
“Ci sono molte persone che non mi piacciono con cui parlo e molto. E il fatto che non mi piacciono non significa che non parlerei con loro”, ha detto Flynn. Si tratta dell’ennesimo segnale di apertura al dialogo diretto a forze tradizionalmente concorrenti, lanciato durante la campagna di Trump, che in precedenza aveva anche dato disponibilità a incontrare il leader della Corea del Nord.