Confindustria: over65 più ricchi e solidi, segmento appetibile per le imprese

5 Febbraio 2020, di Alessandra Caparello

L’Italia è un paese per vecchi con una popolazione mediamente molto longeva (81 anni gli uomini e 85 le donne) e con una quota di over 65 tra le più alte al mondo: nel 2018 erano 13,6 milioni (22,8% del totale), in aumento dell’11% dal 2012. Sono previsti crescere ininterrottamente fino al 2047, quando saranno quasi 20 milioni (34%).

Come rivela il Centro Studi di Confindustria, gli over 65 si caratterizzano per un consumo pro-capite medio annuo più elevato, 15,7mila euro (contro i 12,5 per gli under 35) e un reddito medio più alto, 20mila euro (a fronte di 16mila degli under 35).

Inoltre hanno una maggiore ricchezza reale pro-capite, 232mila euro (vs 110mila) e  una solidità finanziaria superiore, con 1 anziano su 10 indebitato (a fronte di quasi 1 su 3 tra gli under 40).

Da qui secondo il CsC gli anziani in salute rappresentano un segmento di consumatori appetibile per le imprese ed è per questo che diverse aziende stanno ritarando i propri prodotti, beni o servizi, a misura di anziano.