Confindustria: in Italia ripartenza difficile e fragile per industria e servizi
In Italia ripartenza difficile e fragile per industria e servizi, con poca fiducia per consumi e investimenti, export e turismo in rosso e ore lavorate in caduta. Così il Centro studi di Confindustria nella sua stima flash sottolineando come le buone notizie vengono dal credito in aumento, mentre non è scontato che continui il calo dello spread sovrano.
Ancora debole e incerto lo scenario mondiale, con il commercio che fatica, mentre le Borse sono in recupero parziale e il petrolio segnala ripresina. L’Eurozona è ancora nel tunnel, il Regno Unito in difficoltà, negli USA la ripartenza è debole e la Cina è in timida risalita. A giugno, continua il report, il rendimento del BTP è sceso all’1,43% medio, da 1,73% a maggio. In Germania si è invece registrata una piccola risalita dei tassi, sempre in territorio negativo. Perciò, lo spread sovrano dell’Italia si è ridotto a 182 punti, rispetto ai 223 registrati in media a maggio. Resta comunque molto ampio, anche verso la Francia e la Spagna. Inoltre, l’andamento degli ultimi mesi, durante la crisi da Covid-19, è stato estremamente volatile e suggerisce che il trend discendente che osserviamo ora non può essere considerato ormai acquisito.
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Cherry Bank ha assistito Salerno Pesca nel collocamento di un minibond per complessivi 5 milioni di euro.
Apertura poco mossa a Wall Street, dopo la chiusura di venerdì per festività. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones guadagna 140,53 punti (+0,27%), lo S&P 500 sale di 4,98 punti (+0,07%), mentre il Nasdaq è in ribasso di 42,78 punti. Il petrolio Wti al Nymex perde l’1,55% a 75,41 dollari al barile.
Gens Aurea ha annunciato l’intenzione di procedere alla quotazione delle proprie azioni ordinarie sul mercato regolamentato Euronext Milan. La società ha depositato un prospetto informativo da sottoporre all’approvazione della Consob.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di ulteriori azioni nell’ambito del suo programma di buyback, iniziato ad aprile 2026. La società ha investito milioni per riacquistare azioni su EXM e NYSE, aumentando il numero di azioni proprie detenute.