Confidence Index: Italia ultima in Ue per la fiducia nel mercato del lavoro

22 Gennaio 2019, di Alessandra Caparello

Lavoratori italiani fiduciosi in merito alla possibilità di poter migliorare le proprie competenze lavorative nei prossimi 12 mesi (63%), così di ricevere un aumento di retribuzione (43%) e avere un miglior work-life balance (40%). Questi alcuni dei dati che emergono dal Confidence Index, la consueta ricerca condotta da PageGroup, società leader mondiale nel recruitment con i brand Page Executive, Michael Page e Page Personnel secondo cui la fiducia nel mercato del lavoro aumenta rispetto allo scorso anno, ma non basta per rendere i lavoratori ottimisti.

Guardando all’Italia, l’indice – ottenuto attraverso la somministrazione di 658 questionari in Italia ai candidati per opportunità professionali a livello di middle e top management – è aumentato del 5%, passando da 40 punti nell’ultimo trimestre 2017 a 45 punti a fine 2018. L’Italia però è ancora fanalino di coda in Europa, mentre la Germania si posiziona al primo posto con un punteggio pari a 70, seguita da Svezia (69 punti) e Austria (64 punti), più vicine all’Italia invece Francia e Spagna, rispettivamente a 51 e 50 punti. Dalla ricerca emerge una visione ottimistica sulle prospettive future dei prossimi 6 mesi, sia da un punto di vista lavorativo che economico, entrambi al 47% e in netto miglioramento rispetto alla percezione attuale di questi due parametri – rispettivamente al 37% e al 34%.