Confercontribuenti denuncia governo: pronto condono per i Panama Papers

14 Aprile 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – “La procedura per il rientro dei capitali che si è chiusa lo scorso 30 settembre sarebbe stata “l’ultima occasione per mettersi in regola” senza incorrere in sanzioni e penali, ma oggi sembra che per i grandi evasori non esista mai l’ultima volta” si legge in una nota di Confercontribuenti, secondo cui e’ “davvero inquietante dopo lo scandalo degli 800 italiani di Panama Papers, che il Governo, per bocca del Ministro Padoan annunci che, fatte le dovute verifiche, prepari una nuova voluntary disclosure(collaborazione volontaria)”.

In particolare, il presidente Carmelo Finocchiaro denuncia:

“Il Governo con questa manovra sembrerebbe che voglia salvare i grandi evasori coinvolti nello scandalo ‘panama papers’, senza tenere conto delle piccole e medie imprese, vessate quotidianamente da Equitalia e su cui la magistratura salernitana sta indagando per usura. 

Con la precedente voluntary disclosure, gli evasori hanno regolarizzato tutto pagando mediamente il 6% delle somme nascoste all’Erario.

Imprese e famiglie, invece, il 6% lo devono ad Equitalia, fra sanzioni, interessi, more e aggi, sulle somme iscritte a ruolo, anche ritardando di un solo mese, il pagamento di quanto dovuto” – conclude Finocchiaro.