Confedercontribuenti: ok dilazioni debito Equitalia, ma serve condono sanzioni

19 Luglio 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Confedercontribuenti critica sull’ emendamento approvato al decreto enti locali, in commissione Bilancio della Camera, con il quale si dà la possibilità al debitore decaduto di dilazionare il suo debito con Equitalia sino ad un massimo di 72 rate.

“Ancora una volta non siamo soddisfatti perché non risolve il problema del reale recupero degli importi e la reale possibilità di farlo. Da anni chiediamo, a gran voce che le rate dei piani di rientro non dovrebbero superare il quinto del reddito mensile. Hanno aumentato l’importo dei debiti rimborsabili da 50 mila a 60 mila ma hanno lasciato sanzioni e aggi e non hanno tenuto conto che per la determinazione della rata è necessario basarsi sulla reale disponibilità del debitore. Se a un debitore gli viene imposta una rata da 300 euro mensili ma dispone di un importo mensile di 600 euro come va avanti? È costretto a fare altri debiti.” – ha detto il presidente nazionale di Confedercontribuenti Carmelo Finocchiaro.

La riammissione vale anche per i piani concessi prima del 22 ottobre 2015. La domanda deve essere presentata entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversion del decreto enti locali che avverrà prima del 23 agosto.