Confedercontribuenti: nuovo decreto è “un regalo alle banche”

5 Maggio 2016, di Alberto Battaglia

E’ una strigliata molto decisa quella che Confedercontribuenti indirizza al governo, che ha recentemente emesso un decreto per velocizzare i tempi di recupero delle garanzie sui crediti erogati dalle banche. Norme che, per la confederazione, manifestano la volontà di “ regalare alle banche un ingente patrimonio immobiliare, magari da “vendere” in blocco ai grandi fondi di investimento speculativi e a prevalente capitale straniero.

“Renzi fa un altro regalo alle banche, dando un colpo mortale all’imprenditoria italiana. E’ giunto il momento di fermarsi nel fare impresa, chiudere i cancelli e licenziare tutti” afferma provocatoriamente il presidente di Confedercontribuenti, Carmelo Finocchiaro.

In particolare, viene contestata la possibilità per le banche di appropriarsi dell’immobile quando il mancato pagamento “si protrae per oltre sei mesi dalla scadenza di almeno tre rate, anche non consecutive”, nel caso di rimborso a rate mensili, “o per oltre sei mesi dalla scadenza anche di una sola rata, quando il debitore è tenuto al rimborso rateale secondo termini di scadenza superiori al periodo mensile”. Anche se la “clausola” deve essere esplicitamente prevista dal contratto di finanziamento, diventa chiaro che gli istituti di credito la imporranno, aggiunge Finocchiaro.