Confcommercio: stime al rialzo per inflazione e consumi
ROMA (WSI) – Stime al rialzo per l’inflazione ad aprile e su base tendenziale secondo quanto rende noto la Confcommercio nella sua nota dell’indicatore dei Consumi.
“Sulla base delle dinamiche registrate dalle diverse variabili che concorrono alla formazione dei prezzi al consumo, stima, per il mese di aprile rispetto a marzo, un aumento dello 0,2%. Nel confronto con aprile del 2016 la variazione dell’indice Nic dovrebbe attestarsi al +1,7″.
La Confocommercio sottolinea anche come i consumi in Italia si consolidano ma a scartamento ridotto.
“I consumi, seppure in modo discontinuo e con toni non particolarmente brillanti, consolidano, stando a quanto emerge dalla media mobile a tre mesi, la moderata tendenza al recupero in atto ormai da luglio dello scorso anno. La dinamica dei consumi è d’altra parte coerente con un quadro congiunturale caratterizzato, in questo inizio d’anno, da andamenti altalenanti che pur in un contesto di graduale miglioramento riflettono le debolezze e le incertezze che gravano sull’economia italiana ed internazionale”.
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Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.