Confcommercio: finale d’anno negativo per i consumi, parte male anche il 2021
Finale d’anno negativo per i consumi italiani. Lo scorso dicembre i consumi sono scesi e, sebbene rallentando il calo rispetto al -16% di novembre, hanno perso l’11% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Per l’intero anno, secondo Confcommercio, l’indice dei consumi è sceso del 14,7%. Male anche le previsioni per il Pil di gennaio 2021, che dovrebbe perdere il 10,7% su base annua e -0,8% rispetto a dicembre.
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La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.
Annunciato un piano di investimenti da un miliardo di dollari in Italia nei prossimi cinque anni