Confcommercio: con il lockdown crescono i consumi culturali degli italiani

2 Luglio 2020, di Alessandra Caparello

Con il lockdown cresce la voglia di attività legate al divertimento e al relax, mentre gli spettacoli dal vivo stentano a ripartire. Così emerge da un’indagine di Impresa Cultura Italia-Confcommercio, in collaborazione con Swg, sugli effetti del Covid-19 e del lockdown per i consumi culturali degli italiani.

In forte crescita i consumi televisivi (+47%), la lettura di libri (+14%) e l’ascolto di musica (+7%). Incremento significativo dei consumi e dei servizi culturali digitali: il 34% degli intervistati ha utilizzato in misura maggiore le piattaforme in streaming a pagamento e un lettore su sei ha abbandonato la versione cartacea di quotidiani, riviste e fumetti in favore di quella digitale. Scarso successo per gli spettacoli dal vivo in digitale e flop per le visite virtuali a musei e siti archeologici. Cresce la voglia di attività culturali legate al divertimento (+15 punti percentuali rispetto a dicembre 2019) e al relax (+14 punti).