Confcommercio: ad ottobre consumi fermi
MILANO (WSI) – Fermi ad ottobre i consumi secondo quanto rende noto la Confcommercio con il suo ICC, l’indicatore dei consumi che registra lo scorso mese un calo dello 0,2% su base mensile.
“In termini di media mobile a tre mesi l’indicatore conferma la tendenza alla stabilità a segnalare come le famiglie, nonostante i progressi rilevati da molti indicatori qualitativi e quantitativi, stentino ad assumere comportamenti di consumo meno prudenti. L’assenza di slancio di questa variabile, che si mantiene su livelli decisamente inferiori ai valori pre-crisi, unitamente al permanere di una vasta area del disagio sociale rappresenta uno degli elementi di criticità nel valutare la ripresa in atto e le sue prospettive”.
Breaking news
L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.