Commodity ottimizzate: ottenere alpha con una volatilità inferiore

3 Ottobre 2016, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – Come ottenere alpha con una volatilità inferiore? A spiegarlo in un’analisi dettagliata WisdomTree secondo cui dopo un ribasso di oltre il 50% tra il 2011 e il 2015, i prezzi delle commodity hanno di recente mostrato segnali di ripresa.

“L’Optimised Commodity Index (EBCI) ha reso oltre il 9% dall’inizio dell’anno, sovraperformando di quasi 200 bp le altre strategie su commodity, ivi inclusi il Bloomberg Commodity Index (BCOM) e il Thomson Reuters CRB.  Per quanto riguarda le ponderazioni delle singole commodity siano essenziali nel determinare il profilo di rischio-rendimento di ogni strategia, al momento di considerare investimenti su commodity di lungo periodo, la componente roll return o costo dello stoccaggio (cost of carry) risulta forse di pari importanza. Si tratta di una fonte di rendimento aggiuntivo (o di freno ai rendimenti) cui gli investitori in commodity sono inevitabilmente esposti e, tuttavia, è un aspetto spesso trascurato o non compreso appieno.

Le strategie convenzionali sulle broad commodity, inclusi il BCOM e il CRB, solitamente impiegano un approccio semplice per il rinnovo delle posizioni suifuture, sostituendo i contratti in scadenza con quelli del mese successivo leggermente più lontani lungo la curva dei future. Così facendo, tali strategie tendono ad essere fortemente esposte sulla parte anteriore della curva deifuture per ogni commodity considerata e ciò comporta implicazioni significative per gli investitori.

In tempi di backwardation, l’esposizione sulla parte anteriore della curva deifuture è l’ideale, poiché si trova esattamente dove l’inclinazione è più ripida e dove il rendimento rolling positivo può essere massimizzato. Per contro, gli investitori possono incorrere in costi considerevoli nel momento in cui decidono di detenere strategicamente le commodity in portafoglio per lunghi periodi, anche se in contango, con la parte anteriore della curva posizionata dove il costo di stoccaggio è più elevato.

La strategia di rolling ottimizzata si discosta dalle metodologie di rollingtradizionali poiché detiene esposizioni su contratti future a seconda della forma della curva di future sulle commodity sottostanti. In linea generale, quando i mercati delle  singole commodity sono in contango, una strategia di rollingottimizzata sarebbe investita nei contratti future più lontani, dove la pendenza della curva è meno ripida (e dove il tempo e il rolling erodono meno i prezzi deifuture). Pertanto, gli investitori risentono meno del costo di stoccaggio rispetto alla procedura di rolling tradizionale. In  situazioni di backwardation, la flessibilità della metodologia di ottimizzazione attuerebbe un’allocazione sulla parte anteriore della curva. Se si getta un rapido sguardo alla performance attribution dall’inizio dell’anno ad oggi si noterà quanto l’ottimizzazione della curva sia determinante nella generazione di alpha. In un orizzonte d’investimento in cui i prezzi delle asset class stanno diventando sempre più volatili e correlati, i panieri di broad commodity offrono agli investitori uno strumento attraverso il quale decorrelare i portafogli e ridurre la volatilità complessiva. Oltre a ciò, una strategia di rolling ottimizzata potrebbe integrare i portafogli multi-asset, offrendo agli investitori una migliore diversificazione e maggiori rendimenti”.