Commissione Ue: stretta sui paradisi fiscali, ecco le nuove regole
BRUXELLES (WSI) – Pugno duro della Commissione Ue contro l’evasione e l’utilizzo dei paradisi fiscali specie da parte di grandi multinazionali. Oggi il commissario ai servizi finanziari, Jonathan Hill, annuncerà l’adozione di un pacchetto di misure che prevedono l’obbligo per le grandi aziende di rendere pubblici i loro ricavi in ciascuno degli stati membri dell’Unione.
Le nuove regole troveranno applicazione nei confronti di tutte le società con ricavi di almeno 750 milioni di euro annuali con attività all’interno dell’Unione europea, circa 6.000 aziende, incluse 1.000 asiatiche, pari al 90% di tutte le società globali di queste dimensioni. Il pacchetto di misure ha come finalità quello di bloccare la prassi operata da aziende di spostare i profitti nei paesi con imposizione fiscale più bassa, spesso attraverso l’uso di società fittizie come quelle rivelate dai cosiddetti Panama Papers.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.