Commissione Ue: stretta sui paradisi fiscali, ecco le nuove regole

12 Aprile 2016, di Alessandra Caparello

BRUXELLES (WSI) – Pugno duro della Commissione Ue contro l’evasione e l’utilizzo dei paradisi fiscali specie da parte di grandi multinazionali. Oggi il commissario ai servizi finanziari, Jonathan Hill, annuncerà l’adozione di un pacchetto di misure che prevedono l’obbligo per le grandi aziende di rendere pubblici i loro ricavi in ciascuno degli stati membri dell’Unione.

Le nuove regole troveranno applicazione nei confronti di tutte le società con ricavi di almeno 750 milioni di euro annuali con attività all’interno dell’Unione europea, circa 6.000 aziende, incluse 1.000 asiatiche, pari al 90% di tutte le società globali di queste dimensioni. Il pacchetto di misure ha come finalità quello di bloccare la prassi operata da aziende di spostare i profitti nei paesi con imposizione fiscale più bassa, spesso attraverso l’uso di società fittizie come quelle rivelate dai cosiddetti Panama Papers.