Commercio in rosso con la seconda ondata Covid: boom dell’e-commerce
A novembre, la seconda ondata di contagi da Coronavirus ha chiuso del tutto oltre 190mila negozi nelle regioni rosse, a cui si sono aggiunte altre 68 mila attività in Veneto, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna cui è stato imposto lo stop di domenica e almeno altri 50mila negozi nelle gallerie commerciali per cui il divieto di apertura, invece, è stato esteso a tutto il weekend. Così l’Ufficio economico Confesercenti commenta i dati sul commercio al dettaglio di novembre diffusi oggi da Istat.
Dati che, afferma il Codacons, attestano in modo inequivocabile lo strapotere dell’e-commerce e le profonde modifiche prodotte dal Covid alle abitudini di acquisto dei cittadini.
“A novembre, grazie anche alla spinta delle promozioni legate al Black Friday, si registra un vero e proprio boom per il commercio elettronico, le cui vendite crescono del +50,2% su base annua – spiega il presidente Carlo Rienzi – Un trend esploso negli ultimi mesi, anche a causa dell’emergenza sanitaria e delle misure adottate dal Governo che hanno modificato profondamente le abitudini di acquisto dei consumatori, spingendo una consistente fetta di cittadini a comprare sul web”.
Breaking news
Plenitude ha avviato la produzione del secondo blocco da 200 MW del progetto fotovoltaico Renopool, situato a Solana de los Barros, nella provincia di Badajoz, in Estremadura. Con l’entrata in esercizio del blocco sud, il complesso raggiunge la piena operatività e diventa il più grande progetto solare costruito dalla società a livello mondiale, con una capacità installata complessiva di 330 MW
Le borse asiatiche chiudono in positivo grazie alle prospettive di un accordo tra USA e Iran, annunciato da Donald Trump, e al rimbalzo dei titoli tecnologici. L’indice Nikkei di Tokyo registra un aumento del 2,17%, mentre Shanghai e Shenzhen mostrano guadagni significativi. Gli investitori monitorano la Banca del Giappone per possibili rialzi dei tassi di interesse.
Borgosesia annuncia il deposito delle liste per il rinnovo del consiglio di amministrazione
Il Gruppo Azimut ha registrato una raccolta netta totale di 1,5 miliardi di euro nel mese di maggio 2026