Coldiretti: Natale senza 13,5 mln di alberi e stelle
La chiusura di negozi al dettaglio di fiori e piante mette a rischio 13,5 milioni di alberi di Natale veri e di Stelle di Natale.
Così la Coldiretti dopo lo stop scattato in molte regioni a causa di una errata interpretazione del Dpcm del 3 novembre scorso, che al contrario ne garantisce la prosecuzione.
Il problema oltre al tradizionale albero natalizio e alle stelle di natale va a colpire – precisa la Coldiretti – anche ciclamini e altri tipologie di piante in vaso e di fiori recisi, che sono ormai pronti per la vendita e che rischiano di andare buttati con un danno gravissimo per un settore che ha già pagato un conto da oltre 1,5 miliardi di euro a causa della pandemia per i limiti a matrimoni, eventi e cerimonie, con la perdita di decine di migliaia di posti di lavoro, dai vivai ai negozi.
Un vero e proprio tsunami per il settore florovivaistico nazionale al quale l’emergenza ha creato anche problemi all’export con blocchi al confine e in dogana di tanti paesi Ue ed extra Ue, a causa di ritardi e difficoltà nei trasporti e nella vendita.
Da tutelare c’è il futuro di un comparto e chiave del Made in Italy agroalimentare, con il valore della produzione italiana di fiori e piante stimato in 2,57 miliardi di euro grazie a – ricorda la Coldiretti – 27mila imprese con circa 200mila posti di lavoro che ora si trovano in gravissime difficoltà.
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