Coeuré (Bce): fondo Atlante è “segnale nella giusta direzione”

27 Aprile 2016, di Alberto Battaglia

“Il lancio del fondo Atlante è un’iniziativa per ricreare la fiducia e va nella giusta direzione”, così il membro del board Bce, Benoit Coeuré, intervistato sul Sole 24 Ore. Coeuré promuove dunque il fondo, nato sotto l’egida del ministero dell’Economia, per smaltire il problema dei crediti deteriorati nel sistema bancario italiano. “I Non-performing loans sono una questione che riguarda anche la politica monetaria se ostacolano la sua trasmissione e sono uno dei fattori che pesano sulla crescita nell’area euro, e non solo in Italia” ha dichiarato; il fondo Atlante “mostra la volontà di tutte le parti interessate ad affrontare la questione prontamente e con tempismo. Ma al di là di questo, i Npl devono essere affrontati alla radice, non solo nei bilanci delle banche, ma migliorando la salute dei debitori”.
In tal senso il membro del board Bce ha menzionato i necessari interventi sulla disciplina fallimentare. “In generale, la crisi ci ha insegnato che la ripresa nell’eurozona è stata ritardata, in confronto con gli Usa, perché siamo stati troppo lenti nell’affrontare i problemi delle banche e c’è stata troppa tolleranza della vigilanza” ha aggiunto Coeuré, “questa è la ragione per cui la vigilanza unica europea è stata creata”.