Codacons: bonus vacanze si rivela un flop totale. Intoppi per chiedere l’incentivo

2 Luglio 2020, di Alessandra Caparello

Il bonus vacanze si rivela un flop totale. Così afferma il Codacons denunciando ostacoli, difficoltà e intoppi nell’erogazione dell’incentivo per sostenere il turismo made in Italy dopo l’emergenza sanitaria,

Fino a ieri il bonus è stato richiesto solo da 150.000 cittadini, a fronte dei circa 30 milioni di italiani che andranno in vacanza questa estate – spiega il presidente Carlo Rienzi – Un numero di richieste che, sebbene destinato a crescere nei prossimi giorni, dimostra il trend al di sotto delle attese, a dimostrazione che il bonus vacanze così come studiato non potrà salvare il turismo.

Da più parti vengono segnalati intoppi e ostacoli nella procedura per ottenere l’incentivo, difficoltà che scoraggiano le richieste dei cittadini, e in alcuni casi si arriva al vero e proprio rifiuto da parte delle strutture ricettive: ad esempio quando a richiedere il bonus è una agenzia di viaggi che avvia la procedura per conto dei propri clienti, molti alberghi e tour operator non lo accettano, per non pagare le commissioni alle agenzie che fanno da intermediarie.