Codacons: “Azzerare commissioni per pagamenti sotto 30 euro”

21 Ottobre 2019, di Alessandra Caparello

Le commissioni interbancarie per i micropagamenti con carta inferiori ai 30 euro devono essere azzerate del tutto, altrimenti si rischia che i maggiori costi a carico di esercenti e imprese siano scaricati sui consumatori finali. A chiederlo il Codacons, che lancia l’allarme sulle ripercussioni che le misure inserite nella Manovra avranno sulle tasche degli italiani.

Così il Codacons chiedendo al governo di azzerare le commissioni per i pagamenti sotto i 30 euro.

“I limiti all’utilizzo dei contanti e l’obbligo di Pos con relative sanzioni per chi rifiuta i pagamenti con carta e bancomat introdurranno costi evidenti a carico di artigiani, imprese ed esercenti, che rischiano di essere interamente scaricati sui consumatori, attraverso un incremento di prezzi e tariffe – spiega il presidente Carlo Rienzi – La lotta all’evasione è importante, ma non è possibile istituire nuovi obblighi senza prevedere agevolazioni per chi, da tali misure, subirà ripercussioni economiche negative. Per questo chiediamo al Governo di azzerare le commissioni interbancarie sui pagamenti con carta e che gravano sugli esercenti, commissioni attualmente pari allo 0,1% per le transazioni al di sotto dei 5 euro e allo 0,2% per quelle tra i 5 e i 25 euro, senza contare i costi di installazione e gestione dei Pos”.