11:40 giovedì 27 Settembre 2018

Claudio Descalzi (ENI): “Prezzi greggio ancora più su”

Il petrolio a 100 dollari al barile sarebbe negativo per tutti: consumatori e produttori. A dirlo Claudio Descalzi, AD di Eni intervistato dal Corriere della Sera.

Non azzardo previsioni (…)  Ma riconosco anche che, al di là della fiammata di eri dopo le decisioni Opec, le condizioni di mercato possono spingere verso prezzi ancor più sostenuti. alcuni di quelli che oggi vedono il petrolio a 100 dollari, qualche anno fa lo prevedevano a 20 dollari. Al di là dei numeri è indubbio che nel tempo si è ricreato uno squilibrio che fa salire i prezzi. L’anno scorso abbiamo avuto un deficit di produzione mondiale di circa 500 mila barili al giorno in media annua. Le sanzioni all’Iran potrebbero sottrarre altri 700 mila barili.

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Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.

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A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.

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