Citigroup taglia l’outlook sull’economia americana

18 Aprile 2016, di Alberto Battaglia

A causa di “rischi molto evidenti” Citigroup ha tagliato l’outlook per la crescita degli Stati Uniti per il 2016-2017. Per molto tempo si è speculato sulla robustezza incerta della ripresa americana, paventando una possibile recessione. “Il nostro outlook ha poche possibilità di essere sorpreso al rialzo, ma i rischi verso il basso sono molto evidenti”, queste le parole utilizzate da William Lee, responsabile dell’analisi economica del Nord America presso Citigroup. “I dati rivisti di recente implicano una crescita del Pil nel primo trimestre dello 0,9% e dell’1,7% per l’anno. Nonostante queste prospettive di crescita tiepide, proiettiamo un lento ribasso della disoccupazione al 4,7% entro la fine del 2016 e del 4,5% entro il 2017”.
Ad aver contribuito al taglio dell’outlook sono le incertezze legate alle sorti della politica monetaria: “Continuiamo a credere che ci sarà solo un rialzo dei tassi quest’anno, probabilmente a settembre, a meno di sviluppi in grado di innervosire i mercati finanziari o smorzare ulteriormente le prospettive di crescita. In tal caso, dicembre o un meeting ancora successivo potrebbe essere la data per il prossimo rialzo dei tassi”, scrive Citigroup.