Circle: commessa per controllata eXyond nella digitalizzazione della supply chain
Circle Group comunica che la controllata eXyond ha acquisito una nuova commessa del valore complessivo di circa 250 mila euro da parte di un primario attore attivo nello sviluppo di servizi a supporto delle imprese del comparto autotrasporto e logistica, con un consolidato network a livello nazionale.
Il progetto, segnala una nota, si inserisce nell’ambito delle iniziative di digitalizzazione della supply chain e prevede la fornitura e implementazione di soluzioni tecnologiche avanzate per la gestione e l’interoperabilità dei flussi informativi, con particolare riferimento alla conformità al regolamento europeo eFTI e alla progressiva dematerializzazione documentale (e-CMR ed e DDT).
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo