Cina taglia 1,8 milioni posti di lavoro in settori carbone e acciaio

29 Febbraio 2016, di Alberto Battaglia

L’industria del carbone e dell’acciaio della Cina subirà rispettivamente 1,3 milioni e 500mila licenziamenti, per fare fronte alla contrazione nella domanda globale, lo ha annunciato il ministro per le Risorse umane e la sicurezza sociale, Yin Weimin. Nel complesso i due settori industriali colpiti dai tagli impiegano circa 12 milioni di lavoratori, secondo l’Ufficio nazionale della statistica.
Il lavoratori, secondo quanto afferma il ministro, dovranno essere ricollocati, “un compito molto difficile, ma rimaniamo molto fiduciosi”. Il trasferimento dei lavoratori potrà contare sullo stanziamento di 100 miliardi di yuan (15,27 miliardi di dollari).