Cina: Risponderemo alla chiusura forzata del consolato a Houston

23 Luglio 2020, di Alberto Battaglia

La Cina sarà costretta a rispondere alla chiusura forzata del suo consolato a Houston (Texas, Usa). Washington ha dato 72 ore di tempo affinché la Cina chiuda i battenti della sede diplomatica “per proteggere la proprietà intellettuale e le informazioni private degli americani”. Si è trattato di un provvedimento che rischia di inasprire nuovamente e con maggior forza le relazioni fra Cina e Stati Uniti.

Secondo il senatore repubblicano Marco Rubio, presidente della commissione Intelligence del Senato aveva definito il consolato cinese di Houston come “il nodo centrale del vasto network di spie del partito comunista negli Stati Uniti”.

Secondo un portavoce del ministero degli Esteri cinese, Wang Wenbin, questo genere di accuse sono “calunnie malevole”.

“In risposta alle azioni irragionevoli degli Stati Uniti, la Cina deve dare una risposta necessaria e salvaguardare i suoi diritti legittimi”, ha dichiarato Wang senza entrare maggiormente nel dettaglio, “ciò sta abbattendo il ponte amichevole tra il popolo cinese e gli Stati Uniti”.