Cina risponde ai dazi: taglio alle riserve delle banche
Oltre 100 miliardi di dollari è la cifra che la banca centrale cinese elargirà per aiutare la sua economia, temendo un rallentamento e un escalation della guerra commerciale.
La Banca centrale del paese ha annunciato un’iniezione di liquidità fino a 700 miliardi di yuan ($ 107 miliardi) nel sistema finanziario, riducendo la quantità di depositi che la maggior parte delle banche commerciali sono tenuti a tenere. Il taglio delle riserve che le banche del paese devono depositare presso la Banca centrale fino a 0,5 punti percentuali incoraggerà le stesse a prestare ulteriore liquidità alle imprese e può generare una maggiore attività economica, dicono gli analisti. Il taglio dovrebbe entrare in vigore il 5 luglio, appena un giorno prima dell’avvio dei dazi di Trump.
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L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.