Cina minaccia “disastro” contro navi straniere nel Mar cinese meridionale
Le navi dei Paesi che non terranno conto delle rivendicazioni di sovranità di Pechino nel Mar cinese meridionale potrebbero incorrere in “un disastro”, lo ha comunicato un alto ammiraglio della marina cinese in risposta ai richiami degli Stati Uniti in difesa della risoluzione della Corte dell’Aia in favore delle Filippine. Come già annunciato prima della decisione della corte, la Cina non ha intenzione di accantonare le proprie mire sul mare e sulle isole che si trovano al suo interno. Dal Mar cinese meridionale transitano ogni anno merci per un valore di 5mila miliardi di dollari, ragion per cui diverse rivendicazioni si contendono pezzi del territorio, oltre a quelle cinesi vi sono anche quelle della Malaysia, del Brunei, delle Filippine, di Taiwan e del Vietnam.
Da quando la Cina ha militarizzato alcune delle isole contese gli Usa hanno dato avvio a delle pattuglie per la libertà della navigazione, sono quest’ultime il chiaro oggetto delle minacce di Pechino, che non ritiene che la libertà di navigazione sia in alcun modo ridotta, ma si oppone fermamente a quella che viene definita “libertà di navigazione militare”.
Breaking news
La nota di Mediocredito Centrale su l’avvio nuovo processo competitivo per la vendita della partecipazione in Cassa di Risparmio di Orvieto
Gli analisti della banca Uk hanno confermato la raccomandazione overweight sul titolo della Difesa ma hanno ridotto il prezzo obiettivo da 74 a 69 euro.
La Joint Venture formata da Itinera (Società del Gruppo ASTM) in qualità di mandataria (40%), Saipem (35%) e ICM (25%), si è aggiudicata il contratto per la progettazione e realizzazione del lotto 4 dell’Autostrada A8 “Unirii” in Romania. I dettagli
L’arrivo di nuovi ordini a giugno ripristina la crescita del settore terziario in Italia