Cina, minacce da Bruxelles: dovete ridurre sovracapacità industriale

20 Luglio 2016, di Daniele Chicca

Oggi le autorità Europee prenderanno una decisione importante, stabilendo quale sarà il rapporto commerciale che vogliono intrattenere con la Cina. La Commissione UE si deve esprimere entro novembre sullo statuto di economia di mercato (MES) del paese asiatico. Il dossier sulla seconda potenza economica al mondo è quanto mai caldo anche se meno seguito dai media rispetto al controverso trattato di libero scambio TTIP tra Usa e Europa.

Nel secondo semestre dell’anno rischia di diventare il caso più esplosivo sul piano della diplomazia e degli affari mondiali. Intanto Bruxelles si è espressa sulla manodopera a basso costo e sul Made in China, esortando Pechino ad abbassare significativamente la sua sovracapacità industriale, altrimenti prenderà provvedimenti, facendo ricorso a procedure anti-dumping e anti-sussidi più veloci e all’innalzamento dei dazi.

“La Cina – chiede l’organo esecutivo Ue – deve assicurare tagli significativi e verificabili alla sovracapacità industriale sulla base di un calendario chiaro di impegni e con un meccanismo indipendente di controllo”.