Cina, inflazione balza sui massimi di oltre quattro anni
Erano più di quattro anni che i prezzi al consumo non erano così alti in Cina. Stando ai dati comunicati dal National Bureau of Statistics, a febbraio l’inflazione ha infatti registrato un incremento del 2,9% su base annua, superando le aspettative degli analisti che erano ferme a un +2,5%. Nello specifico si tratta dei massimi di novembre 2013 e anche di una variazione positiva più sostenuta rispetto al mese precedente, quando i prezzi erano saliti dell’1,5% (in rallentamento dal +1,8% visto a dicembre).
Allo stesso tempo rallenta la crescita dei prezzi alla produzione che sempre nel mese precedente hanno registrato un incremento del 3,7% su base annua, mentre le aspettative erano per un dato di +3,8%. Si tratta della percentuale più bassa da 15 mesi di tempo. In gennaio l’aumento riportato era stato del 4,3% dopo il +4,9% di dicembre. Premettendo che i dati ufficiali comunicati in Cina vanno ritenuti soltanto parzialmente affidabili, i valori comunicati sono comunque la cartina di tornasole dell’andamento dei prezzi nella seconda economia al mondo. Detto questo, bisognerà aspettare il mese prossimo per avere un quadro completo dell’andamento dell’economia cinese: il trend dell’inflazione in febbraio, infatti, è storicamente influenzato dalla crescita dei prezzi alimentari legata alle festività del Capodanno Lunare.
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