Cina, crescita Pil rallenta ma ci sono segnali di ripresa
La crescita del Pil del primo trimestre in Cina ha visto un rallentamento al ritmo più debole da almeno 27 anni. Lo ha mostrato un sondaggio Reuters. Ma una serie di misure per aumentare la domanda interna potrebbero aver fermato il rallentamento dell’attività a marzo e suggeriscono un rimbalzo. Segnali di miglioramento nella seconda economia più grande del mondo aggiungerebbero un crescente ottimismo al fatto che Washington e Pechino si stanno avvicinando a un accordo commerciale.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.