Cgia Mestre, aziende: boom di denunce al Nord est

23 Agosto 2017, di Alessandra Caparello

MESTRE (WSI) – In cinque anni, dal 2010 al 2015, le denunce per estorsione da parte delle aziende sono aumentate del 64,2%, passando da 5992 a 9839. Gli aumenti più interessanti ci sono stati nel Nordest, come rendo noto la Cgia di Mestre e in particolare in Trentino (+188%), Emilia Romagna (+172,8%) e Friuli Venezia Giulia (+125,4%).

Maglia nera alla Lombardia che si aggiudica il primato di regione con il più alto numero di denunce, 1336 nel solo 2015. A seguire Campania (1277) e Lazio (916). Come ha reso noto Paolo Zabeo, il coordinatore dell’Ufficio studi della Cgia:

“Il fenomeno estorsivo è un tipico reato praticato dalle organizzazioni criminali di stampo mafioso ai danni degli imprenditori. Oltre ad acquisire illecitamente del denaro con la violenza e le minacce, l’obbiettivo principale è quello di controllare il territorio. Il fatto che nelle regioni del Nord siano in forte aumento le denunce per estorsione, segnala ancora una volta che questi gruppi criminali organizzati si sono diffusi in modo capillare in tutto il Paese e in particolare nelle regioni più ricche”.