Cassazione: Riina malato, ha diritto a morte dignitosa. Verso scarcerazione

6 Giugno 2017, di Livia Liberatore

“Totò Riina è malato, ha diritto a una morte dignitosa”. La Corte di Cassazione ha aperto al differimento della pena per il capo di Cosa Nostra. Il Tribunale di sorveglianza competente territorialmente, quello di Bologna, dovrà quindi riesaminare la sussistenza dei presupposti per il rinvio dell’esecuzione della pena. Lo scorso anno questo tribunale aveva respinto la richiesta di differimento avanzata dal legale di Riina, che aveva impugnato il provvedimento in Cassazione.

La questione ha suscitato molto dibattito e diverse reazioni di indignazione. Le famiglie delle vittime della mafia si sono dichiarate contrarie e dubbi sulla decisione della Cassazione sono stati avanzati anche dalle forze impegnate nell’antimafia.