Cassazione, Canzio: reato clandestinità inutile e dannoso

28 Gennaio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Giovanni Canzio, presidente della Cassazione, nella sua relazione per l’inaugurazione dell’anno giudiziario 2016, ha affermato che il reato di clandestinità è inutile e dannoso. Riferendosi alll’immigrazione clandestina, ha detto:

“La risposta sul terreno del procedimento penale si è rivelata inutile, inefficace e per alcuni profili dannosa, mentre la sostituzione del reato con un illecito e con sanzioni di tipo amministrativo, fino al più rigoroso provvedimento di espulsione, darebbe risultati concreti”. Canzio ha ricordato che sulla questione  è “in atto una riflessione del Parlamento e del Governo”.