Cassa Risparmio San Marino: buco da 400 milioni di euro

27 Marzo 2017, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Un buco da 400 milioni di euro è quello che emerge nei conti della Cassa di Risparmio di San Marino. A rivelarlo i consulenti di Boston Counsulting Group e di Pwc, nominati ai nuovi vertici della banca che avrebbe realizzato aumenti di capitale sospetti falsificando i conti dei bilanci degli ultimi anni.

Nel dettagli la banca avrebbe concesso crediti per centinaia di milioni a residenti in Italia — inclusi soggetti legati ai partiti politici — violando tutte le pratiche di corretta gestione di una banca, applicando prezzi e tassi troppo bassi rispetto al rischio d’insolvenza del debitore, fidi più facili rispetto alle stesse deliberazioni del consiglio d’amministrazione della banca. Risultato? Una montagna di prestiti in default su cui anche il Fondo monetario internazionale vuole vederci chiaro e sta pressando affinché l Cassa di risparmio accetti un salvataggio e si sottoponga alla gestione dellFMI.