Caso Huawei: FedEx finisce nel mirino di Pechino

3 Giugno 2019, di Mariangela Tessa

La guerra commerciale tra Cina e Usa si allarga al gruppo FedEx. Pechino ha infatti deciso di aprire un’ indagine sul gruppo americano per l’errata consegna di alcuni pacchi inviati dal colosso delle tlc Huawei, bersaglio della “guerra fredda tecnologica” in corso tra Washington e Pechino.

In particolare, quattro pacchi con documenti inviati da Huawei sono finiti al quartier generale di FedEx a Memphis (Tennessee), invece che agli uffici della società cinese in Asia.

Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa Nuova Cina, il gruppo Usa avrebbe “severamente danneggiato i legittimi diritti e interessi dei clienti e violato le norme del settore delle consegne in Cina”. FedEx si è scusata per l’inconveniente motivato come errore accidentale.

Una spiegazione che non ha fugato i dubbi. “Non penso sia giusto per qualsiasi azienda intercettare o detenere singoli documenti o informazioni”, ha notato Song Liuping, a capo dell’ ufficio legale di Huawei. “Se i nostri diritti sono stati realmente violati, abbiano i diritti legali di difenderci”.