Caso Apple-Irlanda, l’Ue non molla: appello alla Corte di giustizia
Dopo la decisione favorevole a Apple da parte del Tribunale dell’Ue, lo scorso luglio, la Commissione europea ha fatto appello alla sentenza: a dirimere la questione sarà la Corte di giustizia europea.
“La Commissione ha deciso di presentare ricorso dinanzi alla Corte di giustizia europea contro la sentenza del Tribunale del luglio 2020 sul caso di aiuti di Stato Apple in Irlanda “, ha detto la vicepresidente della Commissione, Margrethe Vestager in una dichiarazione.
Vestager ha ammesso che il Tribunale ha sollevato “importanti questioni legali” nella sua sentenza, ma ha aggiunto che “la Commissione ritiene che nella sua sentenza il Tribunale abbia commesso una serie di errori giuridici”.
Secondo la Commissione lo stato irlandese sarebbe tenuto a incassare da Apple 13 miliardi di euro in tasse, che la società americana non avrebbe versato sulla base di un accordo illegittimo col Paese.
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Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.