Casa: segno più per le compravendite. Maglia nera Bologna
ROMA (WSI) – Trend positivo per il settore immobiliare italiano con compravendite in aumento e prezzi quasi stabili. A dirlo l’ufficio studi di Tecnocasa snocciolando dati del I semestre 2017.
Salgono le transazioni immobiliari a Milano (+8,3%), Roma (+7%), Firenze (+7,7%), Torino (+5,2%), Genova (+7,4%). Unico neo Bologna dove invece si registra un calo dello 0,5%.
“Il mattone, dunque, continua a interessare gli italiani grazie ai valori ormai a livelli minimi, ai bassi tassi e ad una rinnovata fiducia alimentata da un discreto miglioramento del quadro macroeconomico del Paese. La buona notizia, è che la domanda sale mentre l’offerta inizia a diminuire, soprattutto sulle case di qualità per posizione e stato di conservazione”.
Così sottolinea Fabiana Megliola, responsabile dell’ufficio studi del gruppo Tecnocasa. Per quanto riguarda le metrature gli italiani preferiscono il trilocale, scelto dal 40,1% seguito dal quadrilocale con il 24,7% dei consensi
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.