Capo economista Moody’s all’Italia: “disciplina fiscale per evitare rating junk”

23 Ottobre 2018, di Mariangela Tessa

“Qualunque suggerimento che l’Italia voglia uscire dall’Euro sarebbe controproducente”. Così Mark Zandi al quotidiano La Stampa, dopo il declassamento dell’Italia fatto dall’agenzia di rating di cui è capo economista.

Zardi assicura che la sua agenzia, Moody’s Analitycs, non ha fini politici e lancia un monito.

Se l’Italia vuole evitare un ulteriore declassamento, che la porterebbe al livello “junk”, spazzatura, deve intervenire per tempo attraverso “una disciplina fiscale, la prosecuzione degli sforzi per rafforzare il sistema bancario, le riforme per incentivare lavoro e investimenti, un aumento della spesa per le infrastrutture neutrale sul piano del debito, un’ulteriore integrazione con la Ue e l’Eurozona”.