Calcioscommesse, chiesti sei mesi di reclusione per Antonio Conte

5 Aprile 2016, di Alberto Battaglia

E’ stata chiesta una pena di sei mesi di reclusione per il ct della nazionale e futuro allenatore del Chelsea, Antonio Conte, nell’ambito del processo sul calcioscommesse. Il procuratore di Cremona, Roberto Di Martino, ha richiesto inoltre l’applicazione di una pena pecuniaria di 8mila euro.
Il processo, celebrato con giudizio abbreviato, vede coinvolti anche il vice di Conte, Angelo Alessio (per il quale sono stati chiesti 4 mesi di reclusione) e il calciatore dell’Atalanta Guido Marilungo.
La sentenza è attesa per metà maggio, ma non influirà sulla partenza già ufficializzata di Conte per Londra, ove il tecnico allenerà i “Blues”: dallo studio attento del processo i legali della squadra inglese si aspettano, infatti, una piena assoluzione.

L’avvocato dell’ex allenatore della Juventus, Leonardo Cammarata, annuncia di essere pronto a contestare “in fatto e in diritto” le presunte condotte omissive di Conte.