Calcio: nuova inchiesta, coinvolti Lotito, Galliani e De Laurentis

26 Gennaio 2016, di Alessandra Caparello

NAPOLI (WSI) –  Una nuova inchiesta scuote il mondo del calcio. La Guardia di finanza, su delega della Procura di Napoli, ha eseguito in varie regioni d’Italia un sequestro di somme di denaro, beni immobili e quote societarie, per un ammontare complessivo di oltre 12 milioni di euro nei confronti di 58 persone appartenenti al settore del calcio professionistico.

L’ipotesi di reato è evasione fiscale e false fatturazioni e si riferisce al periodo tra il 2009 e il 2013. I destinatari del provvedimento sono calciatori, i rispettivi procuratori e alcuni dirigenti di società sportive che, tra il 2009 e il 2013, responsabili “in maniera sistematica di reati tributari, mediante condotte fraudolente esclusivamente finalizzate a evadere il fisco”.

Tra le persone coinvolte l’ad del Milan Adriano Galliani, il numero uno della società partenopea Aurelio De Laurentis, il presidente della Lazio Claudio Lotito, l’ex presidente e ad della Juve Jean Claude Blanc, mentre tra i calciatori spuntano i nomi di Lavezzi, Diego Milito, German Denis, Adrian Mutu e l’ex giocatore Crespo. Coinvolti, infine, diversi procuratori, tra cui Alessandro Moggi.

Secondo il procurato aggiunto di Napoli esisteva un radicato sistema finalizzato a evadere le imposte per la compravendita di giocatori.

I procuratori provvedevano a fatturare in maniera fittizia alle sole società calcistiche le proprie prestazioni, simulando che l’opera di intermediazione fosse di interesse esclusivo dei club, mentre di fatto venivano tutelati gli interessi degli atleti assistiti dagli agenti medesimi”.

Blitz delle Fiamme gialle anche presso le abitazioni e altri luoghi frequentati da calciatori e i loro rispettivi procuratori coinvolti nell’indagine al fine di reperire l’eventuale documentazione bancaria e contrattualistica inerente ai fatti illeciti contestati.