Calcio marcio: Serie A, conti in profondo rosso

4 Marzo 2016, di Alberto Battaglia

Le perdite della Serie A continuano ad aumentare: il rosso delle società del campionato di calcio è passato dai 220 milioni della stagione 2013-2014 ai 365 milioni di quella 2014-2015; un dato che esclude i conti in dissesto del Parma, che, essendo fallito la stagione scorsa, è esentato dalla pubblicazione dei documenti contabili.

Il fatturato in questi anni non si è mosso molto (40 milioni in più rispetto alla stagione 13-14 a 1,84 miliardi), con una forte componente legata, per il 60% alla concessione dei diritti televisivi per la trasmissione delle partite. I costi, invece, si sono aggravati di un centinaio di milioni a 2,4 miliardi.

Lo stato patrimoniale mostra che l’indebitamento netto della Serie A è cresciuto di altri cento milioni nella scorsa stagione a 1,7 miliardi, con una particolare rilevanza nell’aumento dell’esposizione alle banche (+11%).